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>Ora e sempre NO TAV!
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Ora e sempre NO TAV!
>Intempestive: su alcuni clown al Lingotto
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Incontro? Piuttosto il tentativo di attribuire il carico semantico (e politico) di questa parola ad una etichetta, un palco, un insieme di sostenitori elettorali, un sindaco ed un candidato (regionale) alla macchina della democrazia piemontese.
I movimenti dei porta-bandiere da Susa (con il SI TAV stampato), quelli di Chiamparino e della candidata regionale Bresso sono sostenuti dall’apparato filmico – fotografico del giornalismo. [Cedimento2-elezioni].
L’agire irrompe. Si spacca il tessuto dialettico che si costruisce a partire dai microfoni degli interventi a sostegno del SI TAV.
(Voltando gli occhi sulla mia vicina scorgo le sue mani che iniziano a colorarsi. le fasce sulle dita e sulle gambe. Poi si alza. Ho solo il tempo di ricevere una pacca sulla gamba, lei già si muove davanti a me. Cerco un oggetto rosso nella tasca e la mano trema. Poi il fischio).
Il suono di un fischietto è brusco. Il silenzio è irreparabilmente rovinato. “In carrozza!” e alcuni clown si muovono in fila indiana al centro della sala, verso il palco. Il treno si muove. Uno, con la maglia viola, sale qualche istante ai piedi della tavolata. Poi i primi blocchi, e dopo qualche sguardo d’ordinanza tra la sicurezza, l’allontanamento. Pochi momenti. [Cedimento3-identità?]
Il corridoio centrale è ora percorso ad una velocità decisamente superiore rispetto all’avanzata “su rotaia”.
(Ricordo di essermi spostato in diagonale con pochi passi).
Tuttavia l’uscita dal SI TAV è arricchita dalla (alta) voce, sostenuta anche dalla posizione eretta, di alcuni personaggi della sala. Dall’intensità del volume acustico sembrano essere numerosi. “Andate a lavorare! Lavorate!” E si compie il simbolismo della “manifestazione”. [Cedimento4-politica].
Nel momento, e nel luogo, in cui la politica è ridotta al campo del possibile, l’agire dei clown al Lingotto si pone in un varco di impossibilità. In altre parole, il treno clown ha imposto un movimento al SI TAV, pur non abitandone le possibilità. La pulizia dell’irruzione è imposta, nel momento – comunque – fastidiosamente tardivo, attraverso il ritmo vocale verso il lavoro (si tratta delle -partito- urla -democratico-).
“Strada verso le riforme”; “Tavola bipartisan”; “Apertura”. [Cedimento5-finzioni].
Lunedì mattina. La cronaca riporta di “studenti dell’Onda” e membri dei “collettivi” al Lingotto domenica mattina. [Cedimento6-scompare la firma…
Intempestive: su alcuni clown al Lingotto
Incontro? Piuttosto il tentativo di attribuire il carico semantico (e politico) di questa parola ad una etichetta, un palco, un insieme di sostenitori elettorali, un sindaco ed un candidato (regionale) alla macchina della democrazia piemontese.
I movimenti dei porta-bandiere da Susa (con il SI TAV stampato), quelli di Chiamparino e della candidata regionale Bresso sono sostenuti dall’apparato filmico – fotografico del giornalismo. [Cedimento2-elezioni].
L’agire irrompe. Si spacca il tessuto dialettico che si costruisce a partire dai microfoni degli interventi a sostegno del SI TAV.
(Voltando gli occhi sulla mia vicina scorgo le sue mani che iniziano a colorarsi. le fasce sulle dita e sulle gambe. Poi si alza. Ho solo il tempo di ricevere una pacca sulla gamba, lei già si muove davanti a me. Cerco un oggetto rosso nella tasca e la mano trema. Poi il fischio).
Il suono di un fischietto è brusco. Il silenzio è irreparabilmente rovinato. “In carrozza!” e alcuni clown si muovono in fila indiana al centro della sala, verso il palco. Il treno si muove. Uno, con la maglia viola, sale qualche istante ai piedi della tavolata. Poi i primi blocchi, e dopo qualche sguardo d’ordinanza tra la sicurezza, l’allontanamento. Pochi momenti. [Cedimento3-identità?]
Il corridoio centrale è ora percorso ad una velocità decisamente superiore rispetto all’avanzata “su rotaia”.
(Ricordo di essermi spostato in diagonale con pochi passi).
Tuttavia l’uscita dal SI TAV è arricchita dalla (alta) voce, sostenuta anche dalla posizione eretta, di alcuni personaggi della sala. Dall’intensità del volume acustico sembrano essere numerosi. “Andate a lavorare! Lavorate!” E si compie il simbolismo della “manifestazione”. [Cedimento4-politica].
Nel momento, e nel luogo, in cui la politica è ridotta al campo del possibile, l’agire dei clown al Lingotto si pone in un varco di impossibilità. In altre parole, il treno clown ha imposto un movimento al SI TAV, pur non abitandone le possibilità. La pulizia dell’irruzione è imposta, nel momento – comunque – fastidiosamente tardivo, attraverso il ritmo vocale verso il lavoro (si tratta delle -partito- urla -democratico-).
“Strada verso le riforme”; “Tavola bipartisan”; “Apertura”. [Cedimento5-finzioni].
Lunedì mattina. La cronaca riporta di “studenti dell’Onda” e membri dei “collettivi” al Lingotto domenica mattina. [Cedimento6-scompare la firma…
>NO condizionamento sul binario
>
NO condizionamento sul binario
>Chiamata Val di Susa
“La consapevolezza dell’importanza e delicatezza del momento” muove la gente in Val di Susa. Sabato sera la strada da Condove a Sant’Antonio è colorata dalle fiaccole della Hallo-Win-NoTav. Ci sono comitati, amministratori
delle liste civiche NoTav, la banda musicale ed il carretto coi muli in testa al corteo con la gente della valle.
La voce del ministro (Infrastrutture e Trasporti) Altero Matteoli decide per novembre l’inizio dei carotaggi (tecnica di campionamento per attività di scavo a scopi di ingegneria civile, consiste in prelievi di campioni di roccia cilindrici) per il progetto Tav Torino-Lione. La chiamata della Val di Susa accade nel buio della notte di sabato. Dieci mila si dicono le presenze della fiaccolata. Continuando a dire NO+.
Spazi-o Torino. Il sindaco Chiamparino da qualche giorno segue nell’attacco linguistico ai centri sociali della città. Qualcuno vuole portare in alto lo scudo degli sgomberi.
Firma Movimenti
Chiamata Val di Susa
“La consapevolezza dell’importanza e delicatezza del momento” muove la gente in Val di Susa. Sabato sera la strada da Condove a Sant’Antonio è colorata dalle fiaccole della Hallo-Win-NoTav. Ci sono comitati, amministratori
delle liste civiche NoTav, la banda musicale ed il carretto coi muli in testa al corteo con la gente della valle.
La voce del ministro (Infrastrutture e Trasporti) Altero Matteoli decide per novembre l’inizio dei carotaggi (tecnica di campionamento per attività di scavo a scopi di ingegneria civile, consiste in prelievi di campioni di roccia cilindrici) per il progetto Tav Torino-Lione. La chiamata della Val di Susa accade nel buio della notte di sabato. Dieci mila si dicono le presenze della fiaccolata. Continuando a dire NO+.
Spazi-o Torino. Il sindaco Chiamparino da qualche giorno segue nell’attacco linguistico ai centri sociali della città. Qualcuno vuole portare in alto lo scudo degli sgomberi.
Firma Movimenti
