Mercoledì 24 giugno 2009. [Una email] è scritta da un dottore dall’ospedale “Rasul Akram” di Tehran. Egli dice che alcune persone sono state uccise con lo sparo di più di una singola pallottola. Ne hanno trovate due o tre in alcuni corpi, vicini ad un altro, che mostrano come gli uccisori hanno fatto ricorso al fuoco di sbarramento piuttosto che a singoli colpi contro la gente. Un uomo di 68 anni aveva tre pallottole nel corpo, due nella spalla di sinistra ed una nella parte sinistra dello stomaco. I dottori del”Rasul Akram” dicono di essersi imbattuti in 38 persone uccise nella scorsa settimana di protesta. Apparentemente la polizia ha prelevato i cadaveri dall’ospedale trasportandoli in camion. Molti dei familiari ancora non sanno se i loro figli sono stati uccisi. Tra i corpi c’erano vittime di 15, 16 anni.
Secondo l’email, il personale dell’ospedale ha protestato nella strada vicina all’ospedale, informando sulla violenza fatta alle persone. Le foto allegate fanno riferimento a quella protesta che sembra aver avuto luogo presto questa settimana.
>Lettera dal carcere
>tehranbureau.com/iran-updates/
Martedì 23 giugno 2009. Affidabili fonti riportano che Mr.Ramezanzadeh e Mr.Tajzadeh, entrambi politici riformisti, con una manciata di colleghi, sono posti a lungo sotto pressione (nella sezione 209 della prigione di Evin) per dare una tele-confessione di alto tradimento al popolo. L’obiettivo è quello di stabilire prove di cospirazione ai riformisti candidati nelle elezioni.
Mrs. Mohtashamipour, moglie di Mr. Ramezanzadeh, credendo che il marito sia sotto tortura nel carcere di Ervin, ha fatto un appello pubblico per sostenere di non credere a confessioni ‘televisive’ di nessuno dei leader riformisti.
Lettera dal carcere
tehranbureau.com/iran-updates/
Martedì 23 giugno 2009. Affidabili fonti riportano che Mr.Ramezanzadeh e Mr.Tajzadeh, entrambi politici riformisti, con una manciata di colleghi, sono posti a lungo sotto pressione (nella sezione 209 della prigione di Evin) per dare una tele-confessione di alto tradimento al popolo. L’obiettivo è quello di stabilire prove di cospirazione ai riformisti candidati nelle elezioni.
Mrs. Mohtashamipour, moglie di Mr. Ramezanzadeh, credendo che il marito sia sotto tortura nel carcere di Ervin, ha fatto un appello pubblico per sostenere di non credere a confessioni ‘televisive’ di nessuno dei leader riformisti.
Lettera da Tehran
tehranbureau.com/iran-updates/
Mercoledì 24 giugno 2009. Onestamente sono un pò depresso. In termini di notizie, sembrava che dovessero rilasciare alcuni detenuti politici stanotte. Allah o Akbars sta funzionando molto. C’è un senso di qualcosa che dev’essere fatto. Non è finita. La città è ancora piena di unità speciali, polizia antirivolta e basijis. Per televisione hanno passato gli ultimi gilm di Hollywood, inclusa la trilogia del Signore degli Anelli, tutta in questa settimana. Stanno davvero cercando di intrattenerci.
Sharif University e l’University of Tehran sono chiuse. La Sharif dovrebbe riaprire sabato (27 giugno ndr). Alla Tehran, il rettore dr. Rahbar, ha chiesto di frimare una lettera in supporto al capo supremo.
MI dispiace per il mio silenzio; è difficile comprendere questi giorni.
>Lettera da Tehran
>tehranbureau.com/iran-updates/
Mercoledì 24 giugno 2009. Onestamente sono un pò depresso. In termini di notizie, sembrava che dovessero rilasciare alcuni detenuti politici stanotte. Allah o Akbars sta funzionando molto. C’è un senso di qualcosa che dev’essere fatto. Non è finita. La città è ancora piena di unità speciali, polizia antirivolta e basijis. Per televisione hanno passato gli ultimi gilm di Hollywood, inclusa la trilogia del Signore degli Anelli, tutta in questa settimana. Stanno davvero cercando di intrattenerci.
Sharif University e l’University of Tehran sono chiuse. La Sharif dovrebbe riaprire sabato (27 giugno ndr). Alla Tehran, il rettore dr. Rahbar, ha chiesto di frimare una lettera in supporto al capo supremo.
MI dispiace per il mio silenzio; è difficile comprendere questi giorni.
>Right Now at Tehran
Lunedì 29 giugno 2009. In Parkway ora la gente sta suonando i clacson delle vetture. Basiji hanno risposto frantumando finestrini e spaccando ruote. La gente ha annunciato l’intenzione di formare una catena umana da Tajrish Square alla ferrovia. I telefoni sono disabilitati in Valieasr e nelle aree limitrofe. Polizia e forze in borghese sono disposte attraverso Valiasr street per impedire la formazione della catena umana. Daneshju Park è affollata di Basiji; corpi speciali e milizia sono organizzati nel parco per contrastare le proteste o la formazione della catena umana. Studenti dell’università di Scienze e Tecnologia mettono una foto del martire Kianoosh Asa nella bacheca universitaria. L’ufficio della associazione islamica dell’università Sistan e Baluchestan viene incendiato da anonimi.
Ci sono alcuni conflitti e le forze miliziane stanno provando ad impedire alla gente di formare la catena umana.
A Mellat Park, Valieasr Square, Vanak Square e Valieasr Street, la gente si è unita con le mani nel tentativo di formare la catena umana.
Ayatollah Jannati, incaricato del Guardian Civil conferma il risultato delle elezioni.
Notizia importante: PersianKiwi non è stato arrestato, ma non ha accesso ad Internet.
Right Now at Tehran
Lunedì 29 giugno 2009. In Parkway ora la gente sta suonando i clacson delle vetture. Basiji hanno risposto frantumando finestrini e spaccando ruote. La gente ha annunciato l’intenzione di formare una catena umana da Tajrish Square alla ferrovia. I telefoni sono disabilitati in Valieasr e nelle aree limitrofe. Polizia e forze in borghese sono disposte attraverso Valiasr street per impedire la formazione della catena umana. Daneshju Park è affollata di Basiji; corpi speciali e milizia sono organizzati nel parco per contrastare le proteste o la formazione della catena umana. Studenti dell’università di Scienze e Tecnologia mettono una foto del martire Kianoosh Asa nella bacheca universitaria. L’ufficio della associazione islamica dell’università Sistan e Baluchestan viene incendiato da anonimi.
Ci sono alcuni conflitti e le forze miliziane stanno provando ad impedire alla gente di formare la catena umana.
A Mellat Park, Valieasr Square, Vanak Square e Valieasr Street, la gente si è unita con le mani nel tentativo di formare la catena umana.
Ayatollah Jannati, incaricato del Guardian Civil conferma il risultato delle elezioni.
Notizia importante: PersianKiwi non è stato arrestato, ma non ha accesso ad Internet.
Possible compromise?
Giovedì 25 giugno 2009. [Anche io ho sentito la stessa cosa – compromesso – da una fonte indipendente e sicura. E’ sicuramente non confermata; anche se vera, le autorità possono cambiare idea. [tb]
La seguente, è di Mehdi Noorbaksh, Harrisburg University of Science and Technology.
C’è una possibilità, e sto dicendo possibilità, per un compromesso sul risultato elettorale tra i partiti iraniani coinvolti, nei prossimi giorni. Ho ricevuto una chiamata dall’Iran la scorsa notte, nella quale si indicava la possibilità di un ballottaggio tra Mousavi ed Ahmadinejad. Ci sono alcuni punti che dobbiamo considerare in questo contesto.
1. Il Guardian Council non ha reso note le irregolarità elettorali che alcuni giorni fa, indicando che esse hanno interessato 3 milioni di voti. Questo organismo non ha ristretto le irregolarità ad alcune migliaia, od anche centinaia di migliaia di voti, ma milioni. Questa è stata la gestione salva-faccia per un possibile futuro compromesso nell’eventualità di un incremento della tensione.
Ci sono altre irregolarità della stessa natura. Molti distretti, più di 170, mostrano come il numero dei votanti vada dal 95 al 140% degli aventi diritto.
2. Ali Larijani, capo del parlamento iraniano, sta provando a convincere la leadership del capo supremo a lasciare tempo a Mousavi nella TV Nazionale, per parlare algi iraniani. In un TV Talk alcuni giorni fa, Larijani è stato critico nei confronti della TV Nazionale proprio per il fatto di non concedere spazio a Mousavi. Egli disse inoltre che alcuni membri del Guardian Council sono stati influenzati da un candidato , di nome Ahmadinejad, nelle elezioni.
3. C’è un resocondo secondo il quale Rafsanjani è riuscito a raccogliere firme e supporto di molti membri dell’alto clero in Qom, nella denuncia alle elezioni. Se loro apertamente denunciano le elezioni, ci√≤ potrebbe essere un colossale attacco al capo supremo, diminuendo la legittimità e l’autorità dell’istituzione del Velayat-e Faqih.
4. L’investigazione del Guardian Council sulla frode elettorale è stata estesa, probabilmente per guadagnare più tempo nella negoziazione della soluzione al conflitto.
5. Divisioni all’interno della Guardia Rivoluzionaria sono venute allo scoperto. C’è una ipotesi secondo cui uno dei comandanti, Afzali, è stato riassegnato o deposto dal suo posto.
6. Le adunate sono in espansione in molte città iraniane, e le manifestazioni non sono diminuite a Tabriz, Isfahan, Kermanshah ed altre città. Nonostante la diminuzione della portata della massa manifestante, questa si è fatta più violenta e forte.
7. L’assassinio di manifestanti porta in definitiva all’accrescere del carattere di sfida ed audacia nelle azioni di protesta, accrescendo la legittimazione del ‘movimento verde’ e della sua leadership. Ulteriori assassinii delegittimeranno l’autorità del capo supremo. Imporre un governo agli iraniani, dopo uccisioni di massa, è un compito molto più difficile.
>Possible compromise?
>
Giovedì 25 giugno 2009. [Anche io ho sentito la stessa cosa – compromesso – da una fonte indipendente e sicura. E’ sicuramente non confermata; anche se vera, le autorità possono cambiare idea. [tb]
La seguente, è di Mehdi Noorbaksh, Harrisburg University of Science and Technology.
C’è una possibilità, e sto dicendo possibilità, per un compromesso sul risultato elettorale tra i partiti iraniani coinvolti, nei prossimi giorni. Ho ricevuto una chiamata dall’Iran la scorsa notte, nella quale si indicava la possibilità di un ballottaggio tra Mousavi ed Ahmadinejad. Ci sono alcuni punti che dobbiamo considerare in questo contesto.
1. Il Guardian Council non ha reso note le irregolarità elettorali che alcuni giorni fa, indicando che esse hanno interessato 3 milioni di voti. Questo organismo non ha ristretto le irregolarità ad alcune migliaia, od anche centinaia di migliaia di voti, ma milioni. Questa è stata la gestione salva-faccia per un possibile futuro compromesso nell’eventualità di un incremento della tensione.
Ci sono altre irregolarità della stessa natura. Molti distretti, più di 170, mostrano come il numero dei votanti vada dal 95 al 140% degli aventi diritto.
2. Ali Larijani, capo del parlamento iraniano, sta provando a convincere la leadership del capo supremo a lasciare tempo a Mousavi nella TV Nazionale, per parlare algi iraniani. In un TV Talk alcuni giorni fa, Larijani è stato critico nei confronti della TV Nazionale proprio per il fatto di non concedere spazio a Mousavi. Egli disse inoltre che alcuni membri del Guardian Council sono stati influenzati da un candidato , di nome Ahmadinejad, nelle elezioni.
3. C’è un resocondo secondo il quale Rafsanjani è riuscito a raccogliere firme e supporto di molti membri dell’alto clero in Qom, nella denuncia alle elezioni. Se loro apertamente denunciano le elezioni, ci√≤ potrebbe essere un colossale attacco al capo supremo, diminuendo la legittimità e l’autorità dell’istituzione del Velayat-e Faqih.
4. L’investigazione del Guardian Council sulla frode elettorale è stata estesa, probabilmente per guadagnare più tempo nella negoziazione della soluzione al conflitto.
5. Divisioni all’interno della Guardia Rivoluzionaria sono venute allo scoperto. C’è una ipotesi secondo cui uno dei comandanti, Afzali, è stato riassegnato o deposto dal suo posto.
6. Le adunate sono in espansione in molte città iraniane, e le manifestazioni non sono diminuite a Tabriz, Isfahan, Kermanshah ed altre città. Nonostante la diminuzione della portata della massa manifestante, questa si è fatta più violenta e forte.
7. L’assassinio di manifestanti porta in definitiva all’accrescere del carattere di sfida ed audacia nelle azioni di protesta, accrescendo la legittimazione del ‘movimento verde’ e della sua leadership. Ulteriori assassinii delegittimeranno l’autorità del capo supremo. Imporre un governo agli iraniani, dopo uccisioni di massa, è un compito molto più difficile.

