>Heil Hitler

>

E’ davvero un mondo folle quello in cui viviamo, un mondo fatto anche di paradossi. Paradosso come quello che un ebreo sia capace di inneggiare all’operato di Adolf Hitler! In un mondo del genere allora, è possibile che un afro americano approvi il ku klux klan o che un monaco tibetano combatta contro ciò che rappresenta perchè crede che sia giusto l’operato dei cinesi.
Caro vecchio Bernie Ecclestone, questa volta l’hai fatta grossa. E’ la prima volta che prendo una notizia proveniente dal mondo sportivo ma, un fatto così grave non poteva passare inosservato.
Il giocattolo F1 in questo periodo non se la passa bene e, proprio quando sembrava che la tempesta, scatenata tra i team e Max Mosley, fosse passata ecco un nuovo fulmine che fa temere che il mondo fatto di lustrini e paillettes non abbia ancora toccato il fondo.
La dichiarazione di Ecclestone: “Hitler si che sapeva fare le cose” ha attirato l’attenzione anche al Congresso Ebraico Mondiale che ha chiesto immediatamente le dimissioni del vecchio Bernie. Magari sarà la senilità che sta facendo il suo corso e che fa si che non riesca ad esprimersi in maniera corretta visto che Ecclestone ha dichiarato di essere stato frainteso oppure, il fatto di poter dire tutto ciò che vuole grazie alla vagonata di soldi che possiede, rimane il fatto che la frase è stata detta e che, come sempre succede a questi personaggi, a parte il d’anno d’immagine che prima o poi verrà dimenticato, Bernie rimarrà saldo al suo posto e continuerà a giocare con il suo giocattolino.
E’ la storia che insegna che agli uomini di potere non accade mai nulla. Non più tardi di due anni fa era saltato fuori un video del presidente della FIA Max Mosley mentre era tutto preso in un orgia nazista. Nel video Mosley era frustato e umiliato da ragazze vestite con le divise delle SS. A parte il polverone iniziale non è successo nulla, tant’è che il presidente della FIA è sempre lo stesso nonostante anche in questo caso siano arrivate numerose le richieste di dimissioni. Dopo un fatto del genere, per quanto meno grave delle dichiarazioni di Ecclestone, e per quanto le fantasie sessuali siano personali, rimane pur sempre la bruttussima figura fatta. Visto il ruolo di rappresentanza che ricopre Mosley, sarebbe stato meglio cambiare il presidente della FIA, ma come sappiamo e già detto ciò non è accaduto.
La vecchiaia è la sola malattia della quale non ci si può illudere di trovare una cura, anche la stupidità però gode di questa proprietà, ma tranquillo vecchio Bernie non aver paura di perdere il posto, anche percè tanto sei tu il padre-padrone della F1, ma se tu te ne andassi, come faremmo senza di te, infatti non vediamo l’ora della tua prossima uscita.
E’ davvero un mondo folle quello in cui viviamo.
Matte

Heil Hitler

E’ davvero un mondo folle quello in cui viviamo, un mondo fatto anche di paradossi. Paradosso come quello che un ebreo sia capace di inneggiare all’operato di Adolf Hitler! In un mondo del genere allora, è possibile che un afro americano approvi il ku klux klan o che un monaco tibetano combatta contro ciò che rappresenta perchè crede che sia giusto l’operato dei cinesi.
Caro vecchio Bernie Ecclestone, questa volta l’hai fatta grossa. E’ la prima volta che prendo una notizia proveniente dal mondo sportivo ma, un fatto così grave non poteva passare inosservato.
Il giocattolo F1 in questo periodo non se la passa bene e, proprio quando sembrava che la tempesta, scatenata tra i team e Max Mosley, fosse passata ecco un nuovo fulmine che fa temere che il mondo fatto di lustrini e paillettes non abbia ancora toccato il fondo.
La dichiarazione di Ecclestone: “Hitler si che sapeva fare le cose” ha attirato l’attenzione anche al Congresso Ebraico Mondiale che ha chiesto immediatamente le dimissioni del vecchio Bernie. Magari sarà la senilità che sta facendo il suo corso e che fa si che non riesca ad esprimersi in maniera corretta visto che Ecclestone ha dichiarato di essere stato frainteso oppure, il fatto di poter dire tutto ciò che vuole grazie alla vagonata di soldi che possiede, rimane il fatto che la frase è stata detta e che, come sempre succede a questi personaggi, a parte il d’anno d’immagine che prima o poi verrà dimenticato, Bernie rimarrà saldo al suo posto e continuerà a giocare con il suo giocattolino.
E’ la storia che insegna che agli uomini di potere non accade mai nulla. Non più tardi di due anni fa era saltato fuori un video del presidente della FIA Max Mosley mentre era tutto preso in un orgia nazista. Nel video Mosley era frustato e umiliato da ragazze vestite con le divise delle SS. A parte il polverone iniziale non è successo nulla, tant’è che il presidente della FIA è sempre lo stesso nonostante anche in questo caso siano arrivate numerose le richieste di dimissioni. Dopo un fatto del genere, per quanto meno grave delle dichiarazioni di Ecclestone, e per quanto le fantasie sessuali siano personali, rimane pur sempre la bruttussima figura fatta. Visto il ruolo di rappresentanza che ricopre Mosley, sarebbe stato meglio cambiare il presidente della FIA, ma come sappiamo e già detto ciò non è accaduto.
La vecchiaia è la sola malattia della quale non ci si può illudere di trovare una cura, anche la stupidità però gode di questa proprietà, ma tranquillo vecchio Bernie non aver paura di perdere il posto, anche percè tanto sei tu il padre-padrone della F1, ma se tu te ne andassi, come faremmo senza di te, infatti non vediamo l’ora della tua prossima uscita.
E’ davvero un mondo folle quello in cui viviamo.
Matte

>Il marchio Cina

>

Il presidente cinese Hu Jintao è stato ieri a Roma. Quirinale e Palazzo Madama.
Nella regione dello Xinjang, a Urumqui, muoiono persone negli scontri con la polizia. Gli Uighuri che popolano il territorio protestavano per due cittadini uccisi lo scorso 26 giugno.
Napolitano: “Abbiamo concordato che lo stesso sviluppo e il progresso economico e sociale che si stanno realizzando in Cina pongono nuove esigenze in materia di diritti umani, una questione che l’Italia ha sempre affrontato e intende affrontare nel massimo rispetto delle ragioni cinesi, e dell’integrità e autonomia di decisione della Cina e delle sue istituzioni rappresentative.”
Nell’affanno dei 300 imprenditori in salita verso Palazzo Madama, arriva l’incontro tra Hu Jintao e Berlusconi. Di ciò che accade in Cina non si parla. E’ già stato fatto al Quirinale (‘vedi’ sopra).
Il marchio cinese (che corrispone all’accordo automobilistico per le vendite Fiat in Cina) rimane pulito. Pulizia di prodotto e di marketing. Due miliardi il valore dell’incontro di ieri.
L’invito: il presidente Napolitano in visita alla Cina il prossimo anno. Scambio.

Rughe

Il marchio Cina

Il presidente cinese Hu Jintao è stato ieri a Roma. Quirinale e Palazzo Madama.
Nella regione dello Xinjang, a Urumqui, muoiono persone negli scontri con la polizia. Gli Uighuri che popolano il territorio protestavano per due cittadini uccisi lo scorso 26 giugno.
Napolitano: “Abbiamo concordato che lo stesso sviluppo e il progresso economico e sociale che si stanno realizzando in Cina pongono nuove esigenze in materia di diritti umani, una questione che l’Italia ha sempre affrontato e intende affrontare nel massimo rispetto delle ragioni cinesi, e dell’integrità e autonomia di decisione della Cina e delle sue istituzioni rappresentative.”
Nell’affanno dei 300 imprenditori in salita verso Palazzo Madama, arriva l’incontro tra Hu Jintao e Berlusconi. Di ciò che accade in Cina non si parla. E’ già stato fatto al Quirinale (‘vedi’ sopra).
Il marchio cinese (che corrispone all’accordo automobilistico per le vendite Fiat in Cina) rimane pulito. Pulizia di prodotto e di marketing. Due miliardi il valore dell’incontro di ieri.
L’invito: il presidente Napolitano in visita alla Cina il prossimo anno. Scambio.

Rughe

>Last Updates…

>

shooresh1917.blogspot.com

Shush (Khouzestan). Cinque mila lavoratori della piantagione di zucchero di canna
Haft Tapeh e della fabbrica della compagnia, scioperano!

Sei persone impiccate nella prigione Evin, davanti agli altri prigionieri. Dissero che
tutti verranno impiccati.

E' confermato che prigionieri uomini vengono violentati nella prigione Evin in Tehran.
Tehran, 4 del mattino (6 giugno): esecuzione di tre persone nella prigione Mashhad.
Pesanti pressioni psicologiche nella prigione Evin. I prigionieri stanno iniziando a
cedere.

In Evin portano innocenti nelle stanze per giustiziarli davanti ai prigionieri.
Membri dell'università di Chamran di Ahwaz vengono colpiti in testa da proiettili.
Muoiono nelle proteste di Tehran.

Un uomo scarcerato da Evin non riesce a parlare. E' affetto da ciò che ha veduto.
E' bloccato dalla paura.

Il giornalista Masoud Bastani è arrestato.
La madre del capo della campagna giovani di Mousavi (Hamzeh Ghalebi): 'E' mio
diritto conoscere dove e perchè mio figlio è stato detenuto per 15 giorni.'

Alcuni scrittori ed artisti che hanno supportato Mousavi sono stati cacciati dalla
televisione.

Migliaia di persone in Tehran hanno visitato le tombe dei martiri per onorarle
di fiori.

Ahmadinejad ai governi occidentali: 'siete in errore nel preoccuparvi per l'Iran, Non è
nulla del vostro business'.

Quotidiano Keyhan: 'Shajaryan (cantante tradizionale) sta lavorando per gli stranieri
ed il colonialismo.'

Bita Samimi Rad, una degli studenti di estrema sinistra arrestata 3 settimane fa, è stata
rilasciata sotto cauzione.

Domani (7 giugno) familiari dei detenuti di Evin si recheranno alla prigione con doni
e fiori.

Mohammad Mollabashi, ministro della scienza afferma: 'gli studenti partecipanti alle
rivolte saranno privati dell'educazione.'

Molti dei detenuti di questi giorni sono stati accusati di attentati contro la sicurezza
nazionale.

Zarghami: 'non è possibile lottare contro i veri Musulmani solamente con Facebook,
Tweeter e Youtube.'

Traduzione Pagina/13

Last Updates…

shooresh1917.blogspot.com

Shush (Khouzestan). Cinque mila lavoratori della piantagione di zucchero di canna
Haft Tapeh e della fabbrica della compagnia, scioperano!

Sei persone impiccate nella prigione Evin, davanti agli altri prigionieri. Dissero che
tutti verranno impiccati.

E' confermato che prigionieri uomini vengono violentati nella prigione Evin in Tehran.
Tehran, 4 del mattino (6 giugno): esecuzione di tre persone nella prigione Mashhad.
Pesanti pressioni psicologiche nella prigione Evin. I prigionieri stanno iniziando a
cedere.

In Evin portano innocenti nelle stanze per giustiziarli davanti ai prigionieri.
Membri dell'università di Chamran di Ahwaz vengono colpiti in testa da proiettili.
Muoiono nelle proteste di Tehran.

Un uomo scarcerato da Evin non riesce a parlare. E' affetto da ciò che ha veduto.
E' bloccato dalla paura.

Il giornalista Masoud Bastani è arrestato.
La madre del capo della campagna giovani di Mousavi (Hamzeh Ghalebi): 'E' mio
diritto conoscere dove e perchè mio figlio è stato detenuto per 15 giorni.'

Alcuni scrittori ed artisti che hanno supportato Mousavi sono stati cacciati dalla
televisione.

Migliaia di persone in Tehran hanno visitato le tombe dei martiri per onorarle
di fiori.

Ahmadinejad ai governi occidentali: 'siete in errore nel preoccuparvi per l'Iran, Non è
nulla del vostro business'.

Quotidiano Keyhan: 'Shajaryan (cantante tradizionale) sta lavorando per gli stranieri
ed il colonialismo.'

Bita Samimi Rad, una degli studenti di estrema sinistra arrestata 3 settimane fa, è stata
rilasciata sotto cauzione.

Domani (7 giugno) familiari dei detenuti di Evin si recheranno alla prigione con doni
e fiori.

Mohammad Mollabashi, ministro della scienza afferma: 'gli studenti partecipanti alle
rivolte saranno privati dell'educazione.'

Molti dei detenuti di questi giorni sono stati accusati di attentati contro la sicurezza
nazionale.

Zarghami: 'non è possibile lottare contro i veri Musulmani solamente con Facebook,
Tweeter e Youtube.'

Traduzione Pagina/13

>Il Fronte degli Studenti Uniti, annunciano partecipazione alle manifestazioni del 9 Luglio!

>


shooresh1917.blogspot.com

Domenica 5 luglio 2009, Iran.

Il Fronte degli Studenti Uniti, annunciano che il 9 Luglio parteciperanno alle manifestazioni. Le manifestazioni e le proteste annunciate da parte di gruppi di studenti universitari in Iran saranno tenute in molti luoghi del paese e sono accolte da molte persone. Gli aggiornamenti sulle notizie e l’appello al popolo a partecipare continuano da tutti i fonti.
Il testo dell’annuncio del Fronte degli Studenti Uniti e’ come segue:
Per commemorare il decimo anniversario della rivolta studentesca del 9 luglio e per protestare contro l’attacco al dormitorio dell’universita’ di Teheran e l’uccisione del popolo opresso da parte dei nemici dell’Iran in data 12 Giugno durante l’infame colpo di stato, noi i sotenitori del Fronte degli Studenti Uniti, lanciamo un appello a tutti gli studenti, i lavoratori, i docenti, gli attivisti per il diritto delle donne e tutti i sostenitori della liberta’ in lotta per la liberta’ e i diritti umani, a partecipare in quest “Marcia Silente” giovedi 9 luglio a partire dalle ore 20, in solidarieta’ con i prigonieri politici e per commemorare i maritiri del 9 Luglio della rivolta studentesca e l’infame colpo di stato del 12 Giugno.