Privato su Pubblico è uno spostamento che trae origine da ciò che è tolto al Pubblico a favorire il Privato, spingendo parti di Pubblico a divenire a loro volta Privato. Con il decreto Università di giovedì scorso (il finanziamento di 500 milioni agli atenei “virtuosi”) si mette in piedi un meccanismo che costringe 7 università (ovviamente “non virtuose”) a ricorrere alla trasformazione in fondazioni, Privato. Tutto questo accade mentre non sono ancora chiari i panorami del 2010 e 2011, quando il limite di “virtuosità” sarà più vicino anche ad altri atenei, ora salvati.
Rughe
La nonna sforna troppo presto
Via C.Montanari 9, qualcosa ancora manca.
Lunedì 10 Novembre 2008, alle 9:30 del mattino, mi reco alla Facoltà di giurisprudenza per impegni di contributo alla didattica. dopo esco dallo stesso portone e sorprendo un ragazzo a staccare un volantino affisso alla parete in legno del cantiere limitrofo. Non mi faccio troppe domande e mi accingo a slegare la mia bicicletta. Mi bastano però poche pedalate per capire che lo stesso ragazzo sta raccogliendo una serie di volantini dalle selle dei motocicli posteggiati sull’altro lato della strada. A tal punto mi fermo e osservo questa collezione di A5 essere gettata nell’apposito contenitore della carta. Ottimo gesto etico dal punto di vista ambientale. Pessimo gesto politico dal punto di vista democratico: scopro solo a posteriori infatti che questi è il Rappresentante degli Studenti della Facoltà di Giurisprudenza – Alessandro Z. o Zendrini A. – che, ricandidatosi per le elezioni di settimana prossima, depaupera lo spazio politico degli stessi che poi vorrebbe rappresentare.
Gente dice che la Democrazia è condivisione nel conflitto. Vivere queste parole significa riconoscere con serietà il carattere pubblico dello spazio comune e muoversi in questo con trasparente onestà.
Le torte vengono dopo.
Ale,6
